Ossessione di luchino visconti movies

          Young drifter Gino (Massimo Girotti) stops at a diner/gas station, where he is immediately attracted to Giovana (Clara Calamai), the young wife of the owner, Giussepe (Juan de Landa).!

          Ossessione (film 1943)

          Ossessione è un film del 1943 diretto da Luchino Visconti, liberamente ispirato al romanzo Il postino suona sempre due volte di James M.

          Cain.

          Ossessione is a Italian crime drama film directed and co-written by Luchino Visconti, in his directorial debut.

        1. Ossessione is a Italian crime drama film directed and co-written by Luchino Visconti, in his directorial debut.
        2. Gino, a drifter, begins an affair with inn-owner Giovanna, and they plan to get rid of her older husband.
        3. Young drifter Gino (Massimo Girotti) stops at a diner/gas station, where he is immediately attracted to Giovana (Clara Calamai), the young wife of the owner, Giussepe (Juan de Landa).
        4. Ossessione is the fully achieved work of a matured artist, and in the last analysis it heralds nothing but the oracular career of one of the very greatest of.
        5. Gino, a drifter, begins an affair with inn-owner Giovanna as they plan to get rid of her older husband.
        6. È considerato, insieme a Fari nella nebbia, I bambini ci guardano e 4 passi fra le nuvole, il film che segna la nascita del filone neorealista del cinema italiano per l'ambientazione e per la forza espressiva e la carnalità delle scene passionali tra Girotti e la Calamai, che rompono con la tradizione calligrafica del cinema italiano durante il fascismo.

          Dice Luchino Visconti in un'intervista del 1962 al settimanale L'Europeo: "Con Ossessione, venti anni fa, si parlò per la prima volta di Neorealismo"[1].

          Il ruolo della protagonista era stato, in un primo momento, assegnato a Anna Magnani, ma l'attrice dovette rinunciare a causa del suo stato di gravidanza.

          "Ossessione" è stato inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, che è nata con lo scopo di segnalare "100 pellicole ch